Chi sono

Vincenzo Trani nasce a Fondi il 17 agosto 1965. Il padre agricoltore gli consente di compiere gli studi da perito elettrotecnico presso l’Istituto Tecnico Industriale di Fondi che conduce brillantemente diplomandosi nel 1984.

Nel 1987 vince un concorso all’ENEL dove lavora attualmente con mansioni di Tecnico Specialista.

All’ENEL diviene presto rappresentante sindacale nella CGIL Provinciale e Regionale di categoria.

Inizialmente aderisce al Partito Politico dei DS che abbandona poco prima della nascita del partito Democratico.

Nel 1991 sposa una ragazza del Salto di Fondi che dopo qualche anno lo rende padre di due meravigliosi figli: Federica e Andrea. Riesce immediatamente ad integrarsi nella comunità del posto, partecipando alla vita associativa del borgo periferico, particolarmente caratterizzato dalle origini venete e le tradizioni ancora radicate degli abitanti del posto.

Al Salto di Fondi subisce sicuramente l’influenza positiva di un suo grande amico Bruno Semenzato, attivista della Democrazia Cristiana nonché consigliere comunale di Fondi in due legislature.

Il carisma dell’amico Bruno e la sua spiccata capacità di socializzare facilitano l’integrazione di Vincenzo Trani nel piccolo borgo periferico di Fondi, malgrado le accese discussioni per le diverse e contrapposte appartenenze politiche tra i due.

La scomparsa di Bruno segna in modo particolare la vita del Salto di fondi che si ritrova con un pesante vuoto da colmare nelle attività associative e politiche del posto.

Il continuo abbandono di tutta la zona costiera da parte dell’amministrazione comunale, l’indifferenza di molti cittadini e la rassegnazione di molti altri, lo portano più volte ad intervenire con denunce forti sulla stampa nei confronti degli amministratori. Denunce sempre dirette e sottoscritte personalmente.

Con umiltà vive la fede cattolica e collabora con la Parrocchia locale nelle varie iniziative che si propongono, sempre con maggiore entusiasmo per le possibilità di partecipare in maniera attiva alla vita sociale del posto in cui vive.

Nel 2006 si iscrive all’Associazione Regionale Antimafia A. Caponnetto e ne diviene il referente locale quando fonda con altre associazioni il Comitato Permanente Antimafia del Comune di Fondi, con il quale manifesta apertamente il proprio pensiero rispetto alle infiltrazioni malavitose sul territorio fondano e pontino.

Nel 2010, spronato da tanti amici, decide di formare una lista civica denominata “Lido di Fondi” per appoggiare la candidatura a sindaco della Dott.ssa Maria Civita Paparello, e per dare finalmente alla città di Fondi quel litorale mai valorizzato adeguatamente, costringendo, fino ad oggi, i fondani a recarsi verso i lidi di zone limitrofe.